A.S. 19-20 - Progetti e Attività della scuola

PROGETTO ACCOGLIENZA - Il viaggio del palloncino blu

Nelle scuole dell'infanzia e non solo è consuetudine dedicare l'inizio dell'anno scolastico ad iniziative, esperienze e progetti che parlano e mettono in atto l'accoglienza. azioni e strategie che favoriscono un positivo ingresso dei bambini nuovi iscritti ed il reinserimento di quelli che hanno già frequentato l'ambiente scuola.

"ACCOGLIERE E' RICEVERE, OSPITARE QUALCUNO"

quindi sottintende la necessità di predisporre l'ambiente e presuppone di mettere in campo relazioni e pratiche che accompagnano l'inserimento nel nuovo ambiente sociale. per essere scuola che accoglie, l'accoglienza è (e deve essere) per tutto l'anno scolastico:

  • Stile educativo - relazionale.
  • Incontro ascolto, cura e rispetto.
  • Qualità ricerca e sperimentazione.
  • Atteggiamento quotidiano di osservazione.

Tutto ciò, permette l'essenziale sviluppo del senso dell'identità personale, la scoperta degli spazi della scuola, la percezione delle proprie esperienze, dei propri sentimenti, esprimendoli in modo adeguato.

Le attività proposte sono nel gioco di bolle di sapone, di esperienze di libera manipolazione di materiali diversi (farina, carta, colla, pasta, cartone, semi, ecc..), di pittura con la tempera - gessetti colorati, attraverso il racconto e le filastrocche de "Il viaggio del palloncino blu".

Le competenze attese, sono riguardanti lo stato di felice ambientamento del singolo bambino all'interno della dinamica di gruppo.



PROGETTO SCHEMA CORPOREO

" L'importanza della conoscenza del nostro schema corporeo è fondamentale. Vivere il proprio corpo in modo consapevole, personale, critico, soddisfacente e creativo, conoscere e controllare la propria emotività e motricità."

Mettersi in relazione con le persone e l'ambiente, trasferire abilità
e aprirsi a nuovi e altri saperi, sono componenti fondamentali nell'equilibrio della persona nella sua dimensione cognitiva, relazionale, comunicativa, espressiva, operativa.

L'importanza che assume il campo della corporeità e della motricità, sin dalla scuola dell'infanzia, deriva dal presupposto che proprio la concretezza e la "fisicità" sono i primi oggetti di scoperta, conoscenza e consapevolezza per il bambino.

L'assunzione del corpo come "valore", mette in evidenza il corpo stesso come condizione essenziale dello sviluppo di tutti gli aspetti della personalità.
Il bambino gioca, esplora, percepisce, comunica agli altri e sente gli altri.
L'esperienza del corpo è perciò anche esperienza affettiva, di fiducia in sé, nelle proprie capacità di relazione con il mondo e con l'altro, è esperienza di curiosità e interesse.

Per questo noi insegnanti abbiamo scelto questo progetto rivolto ai bambini di 4 anni dove troviamo di rilevante importanza per il bambino la conoscenza del proprio corpo per poi relazionarsi con il modo .

Il progetto si articolerà nella conoscenza delle varie parti del corpo riconoscendole e sapendole nominare in modo corretto.

Tra giochi e attività manipolative questo progetto sarà un percorso dinamico fatto di esperienze dove il bambino si sentirà partecipe "attore".



PROGETTO PSICOMOTRICITA' - Psicologa/Psicomotricista Dott.ssa Chiara

La pratica psicomotoria è finalizzata ad accogliere e rispondere ai bisogni del bambino, offrendogli uno spazio di libera espressione attraverso il movimento, per aiutarlo, nel rispetto dei suoi tempi e delle sue caratteristiche uniche, nel suo naturale percorso evolutivo, oppure in situazioni di difficoltà.

Tale pratica agevola lo sviluppo delle potenzialità espressive, creative, e comunicative, riferite sia all'ambito motorio sia a quello simbolico-cognitivo e affettivo-relazionale.

Con l'attività, si favorisce la presa di coscienza del proprio corpo, lo sviluppo della creatività, agevolando il bambino nel riconoscere i propri stati affettivi e quelli altrui, facilitando il controllo emotivo ed il contenimento dell'aggressività.

Una seduta di psicomotricità è suddivisa in diversi momenti sottolineati anche dalla differenziazione degli spazi.

  • Accoglienza: durante questo primo momento verrà data ai bambini la possibilità di "raccontarsi" e verranno ricordate le poche regole fondamentali per "riuscire a giocare bene insieme".
  • Gioco senso-motorio: il bambino potrà buttare giù un muro o delle torri di cubi di gommapiuma sorretti dallo psicomotricista, al fine di scoprire la propria forza ed esprimere la propria aggressività imparando ad incanalarla e gestirla; sperimentare il piacere senso-motorio correndo in spazi limitati, saltando da diverse altezze, scivolando su piani inclinati, rotolando al suolo. Tutto ciò è sempre svolto in una situazione di sicurezza data dalla presenza dell'adulto, che allestisce lo spazio in maniera adeguata e sa riconoscere le espressioni spontanee del bambino.
  • Gioco simbolico: il bambino gioca a "fare finta", può riprodurre delle situazioni di vita o inventare personaggi fantastici, travestendosi e raccontando le proprie emozioni. Lo psicomotricista in questo spazio supporta la realizzazione del progetto facilitando l'immaginario dei bambini e accogliendo le emozioni che emergono.
  • Rilassamento: il bambino viene accompagnato gradualmente a far calare l'intensità del gioco e ad entrare in un ritmo più lento. Ci si può riposare in casette costruite in precedenza, esser cullati o trascinati lentamente dentro ad un telo.
    Rappresentazione: è il luogo in cui il bambino passa dall'azione al pensiero, distanziandosi affettivamente; è il momento finale in cui egli può "raccontare" ciò che ha vissuto, trasformando in immagini le proprie emozioni. Questo può avvenire attraverso il disegno, le costruzioni e il linguaggio.

Attraverso una dinamica di gioco, movimento e relazione, si pone come obiettivo di sostenere una crescita armoniosa e di accompagnare l'importante processo di strutturazione riguardante l'identità.

Il personale docente, la Coordinatrice, la Psicomotricista specializzata sono sempre presenti rapportando ai Genitori in colloqui individuali, le proprie risultanze di attività.



PROGETTO BIBLIOTECA - "LEGGENDO CRESCO "

Il libro nella scuola dell'infanzia appare di fondamentale importanza perché leggere induce nei bambini un accrescimento di fantasia, di creatività e di allargamento delle competenze logiche.
La creazione di uno spazio dedicato al libro consente di favorire un approccio positivo verso il mondo della lettura e del codice scritto. Il libro è uno strumento prezioso, capace di avvicinare il bambino al mondo simbolico presente nelle sue pagine. Avere a disposizione libri di vario genere, poterli manipolare, usarli come "giocattoli", è indispensabile affinché nei bambini possano scaturire interesse e curiosità per la lettura.

Con la lettura il bambino si appropria lentamente della lingua materna, delle sue parole, della sua forma e struttura. Questo gli serve per costruire le proprie strutture mentali, per capire i rapporti (io e gli altri, io e le cose) e le distanze spazio-temporali. I bambini che possono godere di un'esposizione alla lettura organizzata e costante nel tempo giungono alla scuola primaria con maggiori capacità e conoscenze basilari per la futura decodifica delle parole; questo permetterà loro di imparare a leggere e scrivere con maggiore facilità.

Questo progetto prevede anche il coinvolgimento dei genitori nell'esperienza del leggere cercando di far emergere e valorizzare gli aspetti affettivi che entrano in gioco quando un adulto legge e racconta storie.

L'attività propone:

  • Catalogazione dei libri
  • Scelta del libro (ogni venerdì)
  • Registrazione a scuola
  • Lettura a casa del libro
  • Visita alla" primavera del libro"
  • Visione dei libri nell'angolo biblioteca
  • Visita alla biblioteca comunale

Le competenze attese riguarderanno:

  • Ha rispetto per il libro
  • Ascolta e comprende le narrazioni di storie
  • E' curioso e attento durante la narrazione
  • Arricchisce il proprio lessico
Il bambino sarà in grado di esprimere e di comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative, nella condivisione con altri bambini e con i propri genitori nei testi e nelle immagini, nonché nella responsabilizzazione dell'individuo nella riconsegna.



PROGETTO BOOK SHARING

Progetto per il recupero e la condivisione GRATUITA dei libri.

Recuperando i libri e mettendoli in circolo gratuitamente, diamo una mano all'ambiente e alla salvaguardia del nostro pianeta.

UNICA REGOLA: PER PRENDERE UN LIBRO BISOGNA LASCIARNE UN ALTRO.

E' ammesso lo scambio gratuito di qualsiasi genere di libri, tranne i libri di testo scolastici. Non importa il prezzo di copertina del libro. Non occorre nessuna registrazione ne dei libri ne dei lettori. Semplicemente , porti un libro e ne prendi un altro.

Quel libro poi sarà tuo.



PROGETTO ANNUALE 2019\2020 - " IL NOSTRO TERRITORIO E DINTORNI"

L'idea di questa progettazione nasce con la finalità di guidare i bambini alla scoperta del TERRITORIO CHE LI CIRCONDA, nella prospettiva di «porre le fondamenta di un ambito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura» .

Il progetto contribuisce alla costruzione della cultura di appartenenza; stimola la partecipazione e la conoscenza del proprio paese e concorre alla formazione di una cittadinanza consapevole. E' proprio la scuola la prima comunità in cui, attraverso l'esperienza e il gioco, si parla, si comunica e si cresce con tante culture e realtà diverse!

Attraverso l'esplorazione della realtà (casa scuola territorio), i bambini acquisiscono conoscenze sempre più ampie, costruendo in primis una propria identità e poi una cultura d'appartenenza nel territorio in cui vivono.

Offriremo loro l'opportunità di esplorare la realtà che li circonda con occhi curiosi e attenti, per consentirgli di acquisire lo spirito di osservazione che li stimolerà per ogni successiva conoscenza.

Durante il primo anno di progettazione nel PTOF, la prima esplorazione è stata mirata a conoscere il paese di San Floriano dove si trova la nostra scuola , per il secondo anno l'esplorazione è stata mirata alla conoscenza del territorio del nostro comune di San Pietro in Cariano e dintorni, il terzo anno la conoscenza sarà rivolta alla città di Verona .

L'obiettivo del progetto è di fornire stimoli ai bambini per saper osservare e conoscere l'ambiente che lo circonda, per esprimere e raccontare i propri vissuti e rispettare le regole di convivenza. Al termine di ogni uscita verrà chiesto di rappresentare graficamente l'esperienza vissuta della scoperta dei paesaggi, delle attività del paese di San Floriano, del Comune di San Pietro in Cariano e del centro città di Verona.

Il grado di partecipazione da parte dei bambini e il desiderio di fare, infine, saranno la verifica più reale dell'efficacia del progetto.



PROGETTO COLORE - "Un mondo di colori"

Il progetto nasce dal desiderio di accompagnare i bambini che vivono la loro prima esperienza nella scuola dell'infanzia alla scoperta dei colori lasciandoli liberi di sperimentare, di pasticciare, di mettersi alla prova e di fare esperienza.

Il bambino si accosta al mondo dei colori attraverso una gamma di esperienze visive e tattili che coinvolgono anche la sfera emotiva: fare per il piacere di fare.

Attraverso la manipolazione di una moltitudine di materiali (farina, polenta, carta velina, schiuma, tempera, pastelli a cera...) i bambini interiorizzeranno il saper percepire e dominare i colori primari e le loro combinazioni, terminando il proprio compito in modalità personali e creative.

Il bambino si esprime attraverso il disegno, la pittura ed altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive; esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività.

COLORE ROSSO

  • Carta velina strappata e poi incollata su un foglio.
  • Disegno con la tempera rossa.
  • Coloriamo l'acqua rossa.

COLORE GIALLO

  • Manipolazione della pasta di sale gialla.
  • Giochiamo con la farina gialla.
  • Coloriamo l'acqua gialla.

COLORE BLU

  • Coloriamo l'acqua blu.
  • Tecnica del frottage usando i pastelli a cera blu.
  • Coloriamo con la tempera blu.

Unitamente alle combinazioni dei colori stessi primari.

In svolgimento di progetto, l'insegnante osserverà nei bambini l'interesse, la motivazione e la partecipazione per modulare passo dopo passo la progettazione. Quindi, la verifica, servirà per valutare il tipo di atteggiamento assunto dai bambini nel confronto del colore, accettare la conoscenza dei materiali e favorire la capacità di utilizzarli in maniera adeguata.